fabriziolatorre

FM Group, fm, group, fmgroup, Italia, Fabrizio, La Torre, Latorre, offerte, di lavoro, on line, secondo, lavoro, guadagno, extra , lavoro,fabriziolatorre,latorrefabrizio, guide, risate, tutorial, notizie, divertimento, funny, video, giocare, giochi

La Sicilia e i canti popolari, musica e proverbi

Mi dichiaro innamorato della mia Terra, la Sicilia e della sua storia millenaria. Una storia e un prestigio riconosciuto a livello mondiale. E che fa anche immaginare profumi, sapori, paesaggi, bellezze della nostra splendida terra con i suoi piatti ed aromi, oasi paesaggistiche e bellezze tipiche.

Ecco una piccola curiosità sul termine Sicilia, che dovrebbe derivare dall’unione di due termini antichi “SIK” ed “ELIA” indicanti il fico e l’ulivo, simboli che rappresenterebbero la fertilità della terra siciliana.

Ma esiste una leggenda, nata per spiegare il motivo del nome SICILIA (anticamente era Trinacria, cioè la terra dei tre promontori) , che narra di una bellissima principessa Libanese, il cui nome era appunto Sicilia; da un oracolo era stato predetto, che al compimento del suo quindicesimo anno di vita, avrebbe dovuto lasciare, da sola e in una barca, la sua terra natia, e che qualora  non l’avesse fatto sarebbe finita nella fauci di “Greco-levante” che le sarebbe apparso sotto le mostruose forme di un gatto mammone e l’avrebbe divorata.  Per scongiurare alla bella principessa questo tremenda fine, al compimento del quindicesimo anno di età i suoi genitori, piangenti e disperati dal dolore, la misero in una barca e la affidarono alle onde. Passò tre mesi in balia delle onde e quando ormai la povera Sicilia credeva che il suo destino volgesse al termine, dal momento che non aveva più viveri e acqua, spinta da venti favorevoli approdò in una spiaggia meravigliosa, piena di fiori e di frutti, ma completamente deserta e solitaria.  La giovane principessa era disperata e pianse tanto fin quando non ebbe più lacrime da versare, ed ecco all’improvviso spuntarle accanto un giovane bellissimo, che le diede conforto e amore. Il giovane ragazzo le spiegò che gli abitanti dell’isola erano morti tutti per la peste, e che il destino avesse scelto proprio loro per ripopolare questa terra con una razza più forte e gentile, per cui l’isola da quel momento si sarebbe chiamata col nome Sicilia.

sl2xGRyDtCY
 
 
 
yP9eEbgh1eU    k6xqdA66dSQ
 
Cui tempu  aspetta, tempu perdi.
Chi tempo aspetta, tempo perde.

 
     c7b_rdUXKrA      067ymNrEr6Q     
 
 
Bono tempu e malu tempu,
nun dura tuttu  tempu.
Buon tempo e brutto tempo
non durano sempre.
 
 sBOVSeE2MSY